Impianto post estrattivo: quanto tempo deve passare tra estrazione e impianto?

Impianto post estrattivo

Quando un dente va estratto, una delle prime domande è: quanto bisogna aspettare prima di mettere l’impianto? Per molto tempo la risposta era “diversi mesi”. Oggi, grazie all’impianto post estrattivo, in molti casi è possibile inserire l’impianto subito dopo l’estrazione, nella stessa seduta.

In questa guida spieghiamo quali sono i tempi possibili tra estrazione e impianto, come funziona l’intervento nella stessa seduta, chi può farlo e quando è possibile abbinarlo al carico immediato. Per approfondire la tecnica leggi la nostra guida all’implantologia a carico immediato.

La scelta dei tempi non è mai standard: dipende dal motivo dell’estrazione, dallo stato dell’osso e della gengiva e dalla zona della bocca. È il dentista, dopo una visita accurata e una TAC 3D, a indicare il momento giusto.

Indice

Impianto post estrattivo

Quanto tempo deve passare tra un'estrazione e un impianto?

Non esiste un tempo unico: in base al caso, l’impianto può essere inserito subito, dopo alcune settimane o dopo alcuni mesi dall’estrazione. Si parla quindi di impianto immediato, precoce o differito.

Tipo di impianto

Quando si inserisce

Quando si sceglie

Immediato

Nella stessa seduta dell’estrazione

Alveolo integro, nessuna infezione attiva

Precoce

Dopo 4-8 settimane (fino a 3-4 mesi)

Gengiva da far guarire, piccole infezioni

Differito

Dopo 3-6 mesi o più

Infezioni estese, osso molto danneggiato

Implantologia a carico immediato
Perché sceglierci

La certificazione AIDA è un segno di eccellenza: ogni professionista supera un esame rigoroso e frequenta un corso di 3 giorni, con aggiornamenti ogni 2 anni. Riconosciuta da un ente internazionale, è supportata da B&B Dental, azienda italiana leader nell’implantologia di qualità, 100% made in Italy.

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Esperto
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Impianto immediato

L’impianto immediato viene inserito nello stesso intervento in cui si estrae il dente, direttamente nell’alveolo, cioè la cavità lasciata dalla radice. Il vantaggio principale è che si fa un solo intervento chirurgico al posto di due.

È indicato quando le pareti ossee dell’alveolo sono integre, non ci sono infezioni in corso e l’osso residuo permette di ottenere una buona stabilità dell’impianto fin da subito.

Impianto precoce

L’impianto precoce viene inserito dopo 4-8 settimane, quando la gengiva si è chiusa sopra l’alveolo, oppure dopo 3-4 mesi, quando è iniziata anche la guarigione dell’osso. Questa attesa permette di lavorare su tessuti molli già guariti.

Si sceglie spesso quando c’era una piccola infezione da risolvere o quando la gengiva va preparata per un risultato estetico migliore, soprattutto nei denti anteriori.

Impianto differito

L’impianto differito viene inserito dopo la completa guarigione dell’osso, in genere 3-6 mesi dopo l’estrazione o anche di più. È l’approccio tradizionale, indicato in presenza di infezioni estese o di un osso molto danneggiato.

Il limite di questa attesa è il riassorbimento osseo: dopo l’estrazione l’osso tende a ridursi, soprattutto nei primi mesi. Per limitarlo il dentista può eseguire una preservazione dell’alveolo con materiale da innesto e, nei casi più complessi, valutare le soluzioni per chi ha poco osso.

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Estrazione e impianto nella stessa seduta: come funziona

L’estrazione e impianto nella stessa seduta si svolge in anestesia locale e segue alcuni passaggi precisi, studiati in anticipo con la pianificazione digitale sulla TAC 3D.

  1. Estrazione delicata: il dente viene rimosso con strumenti che preservano il più possibile le pareti dell’osso e la gengiva.
  2. Pulizia dell’alveolo: la cavità viene ripulita con cura per eliminare residui e batteri e verificare l’integrità dell’osso.
  3. Inserimento dell’impianto: la fixture viene posizionata nell’alveolo, spesso con l’aiuto della chirurgia guidata, per ottenere la massima stabilità primaria.
  4. Riempimento degli spazi: eventuali piccoli vuoti tra impianto e osso vengono colmati con materiale da innesto, per sostenere i tessuti e proteggere l’estetica.
  5. Provvisorio o vite di guarigione: a seconda del caso si applica subito un dente provvisorio oppure una vite di guarigione, in attesa della protesi definitiva.

L’intervento dura in genere meno di un’ora per un singolo dente. Rispetto alla procedura tradizionale, il paziente affronta un solo post-operatorio e accorcia sensibilmente i tempi complessivi del trattamento.

Chi è candidato all'impianto post estrattivo?

Il candidato ideale all’impianto post estrattivo ha un dente da estrarre per carie profonda, frattura o radice compromessa, ma con l’osso circostante integro e senza infezioni acute in corso. Servono anche gengive sane e una buona igiene orale.

Sono importanti anche la quantità di osso oltre l’apice della radice, che garantisce la stabilità dell’impianto, e lo spessore della parete ossea esterna, soprattutto nei denti anteriori dove l’estetica è più delicata.

L’impianto immediato può essere sconsigliato in caso di infezioni estese, parodontite non trattata, grandi perdite d’osso o fumo intenso. In queste situazioni il dentista può proporre un impianto precoce o differito, preparando prima i tessuti per un risultato più sicuro.

I nostri approfondimenti

Impianto post estrattivo a carico immediato

L’impianto post estrattivo può essere abbinato al carico immediato: in questo caso, oltre a estrarre il dente e inserire l’impianto nella stessa seduta, si applica subito una protesi fissa. È la soluzione che permette di avere denti fissi in tempi rapidi e di non restare mai senza denti.

Per farlo l’impianto deve raggiungere una stabilità primaria sufficiente, misurata dal dentista durante l’inserimento. Lo stesso principio si applica a più denti o a un’intera arcata: con la riabilitazione su 4 o 6 impianti è possibile estrarre i denti compromessi e ricevere una protesi fissa completa nella stessa giornata.

Il dente provvisorio in giornata

Il dente provvisorio applicato in giornata è realizzato in resina e ha una funzione soprattutto estetica: permette di sorridere e parlare normalmente fin da subito. Viene progettato per non ricevere carichi eccessivi durante la masticazione, così da proteggere l’impianto mentre si integra con l’osso.

Nelle prime settimane è importante seguire una dieta morbida e non masticare dal lato trattato. Dopo l’osteointegrazione, in genere 3-4 mesi, il provvisorio viene sostituito dalla corona definitiva in ceramica o zirconia.

Perchè scegliere un odontoiatra certificato AIDA?

Grazie alle tecniche moderne possiamo ridurre i tempi chirurgici e di convalescenza e di conseguenza il dolore.

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Vantaggi, rischi e limiti

L’impianto post estrattivo offre vantaggi concreti, ma non è adatto a tutti i casi. Conoscere pro e contro aiuta a valutare con il dentista la scelta più sicura e a farsi un’idea realistica dei risultati attesi.

Vantaggi

Rischi e limiti

Un solo intervento chirurgico invece di due

Non indicato con infezioni estese o osso danneggiato

Tempi di trattamento più brevi

Rischio di mancata stabilità primaria

Meno disagio e un solo post-operatorio

Possibile lieve ritiro della gengiva nei denti anteriori

Possibilità di dente fisso in giornata

Richiede un dentista con esperienza specifica

Aiuta a limitare il riassorbimento osseo

Dieta morbida obbligatoria nelle prime settimane

I vantaggi principali sono la riduzione degli interventi e dei tempi, la possibilità di uscire dallo studio con un dente fisso e un impatto minore sulla vita quotidiana. Inserire l’impianto subito aiuta inoltre a mantenere la forma della gengiva.

Tra i rischi ci sono la mancata osteointegrazione, se l’impianto non raggiunge una stabilità sufficiente, e un possibile ritiro della gengiva nelle zone estetiche. Per ridurli sono fondamentali una selezione accurata del caso, la pianificazione 3D e il rispetto delle indicazioni post-operatorie.

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B&B Dental è un’azienda italiana con oltre 30 anni di esperienza nella progettazione e produzione di impianti dentali di alta qualità, 100% Made in Italy. È il cuore tecnologico che supporta la certificazione AIDA, sviluppando soluzioni innovative che permettono ai dentisti implantologi di offrire trattamenti precisi, sicuri e digitalmente avanzati.

B&B Dental vanta una lunga tradizione nel settore implantologico e un impegno costante nella ricerca e nell’innovazione. Questa esperienza si traduce in prodotti e protocolli all’avanguardia, adottati da dentisti implantologi certificati AIDA in tutto il mondo, per garantire cure di eccellenza e risultati duraturi.

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